Gli abbracci: una medicina naturale, guardiamoli da un punto di vista neurologico

By in ,
Gli abbracci: una medicina naturale, guardiamoli da un punto di vista neurologico

Gli abbracci sono vere e proprie “medicine naturali”, prive di controindicazioni e di effetti collaterali. Spesso sentiamo parlare dell’importanza degli abbracci a tutte le età. Ma quali sono i reali benefici?  E perché? Scopriamolo insieme nel dettaglio.

Per comprendere il “potere” contenuto in un abbraccio basti pensare ad un neonato che piange e si dispera senza tregua: come mai si calma non appena viene preso in braccio? 

Perché il contatto (e la pressione sulla pelle) che l’abbraccio produce stimola la generazione di un ormone chiamato ossitocina, definito ”ormone dell’amore”. Questo ormone viene liberato automaticamente quando si abbraccia, facendoci sentire immediatamente più calmi, più sicuri, più stabili e non più soli. Per un neonato, inoltre la pressione di un altro corpo sul proprio stimola un’infinità di connessioni neurali, soprattutto quelle riguardanti la costruzione della rappresentazione del proprio “sé corporeo”, estremamente importante come “fattore di protezione” nello sviluppo dei disturbi del comportamento alimentare. Non solo! Le connessioni neurali più fitte e più numerose fungono da base ad uno sviluppo cognitivo più elevato. 

Gli abbracci, quindi, non favoriscono unicamente i processi emotivi, ma anche quelli intellettivi.

Gli abbracci sono ottimi calmanti anche per i capricci dei bambini più grandicelli. Quando un bambino va in “sovraccarico emotivo” fatica a gestire le proprie emozioni, così come le frustrazioni… ecco che scoppia il capriccio. In questo caso l’abbraccio ha una funzione contenitiva, offrendo al bambino “fuori di sé” un calmante immediato, che lo aiuterà a riconnettere la mente riflessiva alle proprie emozioni, contenute nel proprio corpo. Avviene, in questo caso, un vero e proprio “spegnimento del capriccio” grazie ad un discioglimento delle emozioni che si erano “annodate” e bloccate.

Ma scopriamo di più: studi scientifici dimostrano che gli abbracci permettono di ammalarsi di meno. Proprio così! Chi riceve più manifestazioni d’affetto e di abbracci si ammala meno. Questo perché l’ossitocina prodotta aiuta a mantenere un sistema immunitario molto elevato.

Anche per l’ansia sono un vero toccasana le manifestazioni di contatto e di affetto! Ecco perché avere una relazione soddisfacente è un fattore di protezione per la salute fisica e psicologica.

Insomma, non confondiamo gli abbracci con dei vizi! Un abbraccio è un toccasana per il nostro corpo e per la nostra psiche, infonde sicurezza e serenità, regalando benessere.

Monica Crivelli

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *